Coppa+Landini organizza il primo hackathon interno di Ernst & Young

Si è concluso ieri pomeriggio l’hackathon interno alla divisione Assurance di Ernst & Young, fase finale di una challenge di “idea generation” che si è svolta in questi mesi su “Plus”, la nostra piattaforma che coniuga open innovation e design thinking e permette alle organizzazioni di lanciare vere a proprie challenge interne o rivolte verso l’esterno.

#AssuranceInnova – questo l’hashtag ufficiale dell’evento – è durato due giorni (20 e 21 luglio) ed è stata una vera e propria “maratona” di 15 ore, tempo che l’organizzazione ha messo a disposizione dei 48 partecipanti per sviluppare le idee proposte. 

Ad #AssuranceInnova hanno partecipato i 10 team finalisti della challenge che si è svolta su Plus in questi mesi. Ernst & Young ha chiesto ai propri talenti di lavorare in gruppo e generare idee per migliorare le modalità di lavorare nel mondo della consulenza specifica in cui opera la multinazionale, ovvero servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, fiscalità, transaction e advisory.

I 10 team hanno lavorato 15 ore per dare sostanza alla propria idea supportati dai nostri facilitatori e hanno presentato ieri pomeriggio il proprio output alla giuria con un pitch di 3 minuti.

I nostri facilitatori hanno abilitato il team all’uso degli strumenti del design thinking come il business model canvas, la service blueprint, l’adoption funnel, il benchmarking, la customer journey map, le personas, le opportunity areas, l’information architecture, la stakeholder map, la stakeholder matrix etc.

 

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L’idea vicitrice è “Ey Puzzle: componi la tua carriera + knowledge sharing by internal rotation”, progetto sul tema della job rotation (rotazione delle persone) e della circolazione delle conoscenze all’interno dell’organizzazione per evitare la formazione di silos e per moltiplicare le opportunità di poter rispondere ai bisogni dei clienti.

Più dettagliatamente “Ey Puzzle” è un programma di mobilità interna tra service line al fine di accrescere le competenze personali e le opportunità di business di Gruppo. Secondo logiche di rotazione continua, una risorsa per service line andrà ad operare per 3 mesi all’interno di un’altra service, acquisendo capacità, informazioni e conoscenze aggiuntive. Una volta ultimato il periodo di mobilità, la stessa risorsa potrà mettere a disposizione del proprio gruppo quanto appreso in termini di capacità, buone pratiche, nuove modalità operative, determinando un ulteriore processo interno di diffusione di conoscenza. Si assicurerà nel tempo la partecipazione, per rotazione, di tutti i componenti di ciascuna service line.

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L’obiettivo che il team è riuscito a raggiungere vincendo la challenge, è stato sviluppare il progetto valutando e proponendo un business case che includesse gli effetti per le diverse service line coinvolte, con un “piano pilota” su specifici segmenti di mercato.

Il team vincitore si è aggiudicato la partecipazione all’appuntamento annuale di Capri organizzato da EY previsto dal 5 al 7 ottobre 2016. 

Ripercorri l’hackathon di EY attraverso questo video e l’album fotografico!